Dopo 20 anni di inutilità, ecco ancora una nuova Destra

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Si chiama “Movimento nazionale per la sovranità” il nuovo soggetto della destra sovranista di cui si tiene il congresso fondativo a Roma e in cui confluiscono Azione Nazionale e La Destra.
Il simbolo, che è stato approvato per acclamazione dalle Assise, ha a sinistra una fiamma tricolore stilizzata e, a destra, su fondo blu la scritta “Movimento nazionale per la sovranità”. “Abbiamo unito la nostra tradizione – ha spiegato Gianni Alemano – alla voglia di futuro in questo simbolo disegnato da uno dei più grandi grafici italiani, il maestro Saverio Danese”. “Dobbiamo fare primarie per scegliere il candidato premier e la linea, in modo da tenere unito il centrodestra: le primarie sono l’unico modo per ricompattare il centrodestra”.
Secondo Alemanno, “se il centrodestra non si rimette in cammino è difficile dare una risposta di governo al Paese” davanti alla divisione del Pd ed alla “incapacità” del M5S. “Ma – ammonisce Alemanno – l’unità deve essere nella chiarezza: per essa non dobbiamo fare compromessi al ribasso nè dimenticare le scelte di fondo della nostra Nazione. La Casa comune serve a difendere i valori trionfanti nel mondo della sovranità nazionale e popolare”. “Non so se Trump sia un avventuriero. Ma – ammonisce Alemanno – dalla principale potenza planetaria vengono segnali di governo della globalizzazione fondata sulle sovranità nazionali e popolari e sulla difesa dei valori fondamentali. Se questo è vero, anche in Italia deve nascere il movimento e ci deve essere un sovranismo responsabile, non fatto solo per attaccare ma per dare sostanza programmatica al progetto di governo. Sul tema c’è Salvini, c’è Giorgia Meloni.
La nostra proposta è entrare nella logica del Centrodestra non per compromesso ma come scelta di popolo”. “Se non si ricostruisce l’unità del centrodestra non c’è speranza per l’Italia”, sostiene ancora, rimarcando l’assenza al congresso di esponenti di FDI, a partire da Giorgia Meloni. “Li abbiamo invitati e non ci hanno risposto. Ci dispiace. Ma noi non ci stiamo più a fare partiti personali: sono comunità con regole, devono rispettare maggioranze e minoranze. Andiamo all’incontro con tutti quelli che sono disponibili”. Brunetta, unità unica risposta a implosione PD “Il centrodestra unito di governo è l’unica risposta all’implosione del Partito democratico. Abbiamo non solo il diritto, ma il dovere di governare. Abbiamo il dovere di dare una risposta seria e responsabile a questo Paese, una risposta fatta di contenuti”.
Lo ha detto Renato Brunetta (mica un altro…), capogruppo di Forza Italia alla Camera, parlando con i giornalisti a margine del Congresso fondativo del movimento sovranista che nascerà domani dalla fusione de La Destra di Francesco Storace e Azione nazionale di Gianni Alemanno. “Noi del centrodestra dobbiamo pensare alle cose concrete, mentre a sinistra volano gli stracci, noi dobbiamo pensare agli italiani. Gli italiani prima di tutto: la sovranità appartiene al popolo. E dunque pensiamo ai tanti giovani disoccupati, al deficit, al debito, alle nostre imprese, alle nostre città, alla sicurezza. Pensiamo ai rapporti con l’Europa: basta essere trattati come l’ultima ruota del carro. E per tutto questo – sostiene Brunetta – ci vuole il centrodestra unito di governo. Un centrodestra unito di governo plurale dove ci sia l’accoglienza di tutte le sensibilità e di tutte le proposte, sono qui proprio per testimoniare questo ai miei amici Storace e Alemanno. Quindi centrodestra unito di governo perché abbiamo il dovere di dare una risposta agli italiani, abbiamo il dovere di governare”.
Dopo 20 anni di inutilità, ecco ancora una nuova Destraultima modifica: 2017-02-18T22:45:54+01:00da diegoromero
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