Nemmeno il tempo di un abbraccio, il romanzo

Nemmeno il tempo di un abbraccio, il primo romanzo ambientato nell'epoca del Covid-19

La casa editrice PlanetEdizioni ha chiesto allo scrittore Mimmo Parisi, di ambientare un romanzo in questo straordinario periodo: il tempo del Covid-19, un evento complesso e, a tutt’ora, di incerto sviluppo. Nasce così, Nemmeno il tempo di un abbraccio – IL PRIMO ROMANZO ITALIANO SCRITTO, AMBIENTATO E PUBBLICATO AL TEMPO DEL COVID-19 – un libro  che sarà disponibile nel mese indicato da più parti, come l’inizio della fase 3.

Quindi, l’arrivo negli store del testo è fissato per il giorno 1 agosto 2020. Questa ‘sfida’ letteraria nasce nel segno della speranza, perché poterlo leggere significherà che l’incubo – anche se non del tutto sconfitto – è messo in un angolo, nell’attesa della resa finale. Nemmeno il tempo di un abbraccio è un titolo molto significativo. Molte persone non hanno potuto salutare i loro cari, né stringendogli la mano,  né abbracciandoli. Nemmeno ai protagonisti del libro, Nico e Stella, è concessa questa opportunità.

È il 9 marzo 2020 quando il lockdown blocca l’Italia. I due giovani, come tutti gli italiani, sono confinati in casa; e sui balconi: il loro luogo “d’incontro”.  Nico, non bastasse il casino della pandemia, vive anche affannosamente una patologia agli occhi; ed è in attesa di un trapianto. Anche Stella ha problemi di salute, ma per non aggravare l’ansia del ragazzo, gli nasconde il suo stato.

Lui abita in una modesta casa, di fronte alla megavilla di lei, appartenente a una famiglia che compra azioni della Ferrari. I due vivono l’unico tipo di amore permesso dal Covid-19, quello degli sguardi dai balconi e delle dichiarazioni al computer. Il diverso status sociale delle loro famiglie – e quindi la differente ‘resistenza’ al coronavirus – crea in Nico un momento di sconforto.

Pensa che, anche nella sfiga, la disuguaglianza non arretra: non è la stessa cosa essere confinati in 70 metri quadri piuttosto che in una villa con piscina, fontana con anatroccoli e usignoli che continuano a vivere la loro primavera. Stella lo capisce e accetta il suo punto di vista.

Quando, dopo il 4 e il 18 maggio – finalmente! – arriva il 3 giugno, l’apertura ufficiale della fase 2 decisa dal Governo italiano, i due innamorati sono pronti per il loro primo incontro vis-à-vis. Ma l’evoluzione della malattia di Stella non lo permette: la sua stagione sentimentale con Nico dura i tre mesi del lockdown, quella del ragazzo per lei, per sempre.

Nemmeno il tempo di un abbraccio, il romanzoultima modifica: 2020-06-10T20:29:51+02:00da diegoromero
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